
9) Sapere epistemico (scienza) e sapere noetico (intuizione
intellettuale).
La scienza si fonda su princpi che, in quanto tali, non sono
oggetto di scienza (del ragionamento discorsivo), perch il
principio della dimostrazione non  una dimostrazione. Essi sono
conoscibili solo per mezzo dell'unica facolt della ragione che 
superiore alla scienza, cio l' intuizione intellettuale, chiamata
significativamente anche facolt dei princpi.
Analitici secondi, 100a 15-100b 16 (vedi manuale pagina 123).
    [100 a] [...] Questo  stato gi detto da noi or ora, ma non
in modo chiaro, e val la pena di ripeterlo ancora. In realt,
quando un solo oggetto, cui non possono applicarsi differenze, si
arresta in noi, allora per la prima volta si presenta nell'anima
l'universale (poich si percepisce bens l'oggetto singolo, ma la
sensazione si rivolge all'universale, per esempio, all'uomo, non
gi all'uomo Callia); [100 b] poi rispetto a questi oggetti si
verifica in noi un ulteriore acquietarsi, sino a che nell'anima si
arrestano gli oggetti che non hanno parti e gli universali. Ad
esempio, partendo da un certo animale, si procede sino
all'animale, e poi rispetto a quest'ultimo avviene lo stesso. E'
dunque evidentemente necessario che noi giungiamo a far conoscere
gli elementi primi con l'induzione. In effetti, gi la sensazione
produce a questo modo l'universale. Ora, tra i possessi che
riguardano il pensiero e con i quali cogliamo la verit, alcuni
risultano sempre veraci, altri invece possono accogliere l'errore;
tra questi ultimi sono, ad esempio, l'opinione e il ragionamento,
mentre i possessi sempre veraci sono la scienza e l'intuizione, e
non sussiste alcun altro genere di conoscenza superiore alla
scienza, all'infuori dell'intuizione. Ci posto, e dato che i
princpi risultano pi evidenti delle dimostrazioni, e che,
d'altro canto, ogni scienza si presenta congiunta alla ragione
discorsiva, in tal caso i princpi non saranno oggetto di scienza;
e poich non pu sussistere nulla di pi verace della scienza, se
non l'intuizione, sar invece l'intuizione ad avere come oggetto i
princpi. Tutto ci risulta provato, tanto se si considerano gli
argomenti che precedono, quanto dal fatto che il principio della
dimostrazione non  una dimostrazione: di conseguenza, neppure il
principio della scienza risulter una scienza. E allora, se oltre
alla scienza non possediamo alcun altro genere di conoscenza
verace, l'intuizione dovr essere il principio della scienza.
Cos, da un lato l'intuizione risulter il principio del
principio, e d'altro lato la scienza nel suo complesso sar in
questo stesso rapporto rispetto alla totalit degli oggetti.
 (Aristotele, Opere, volume I, Laterza, Bari, 1973, pagine 372-
373).

